Vai al contenuto
Home » Notizie dall’osservatorio » Ottimismo e crescita: il settore dei congressi nel 2023 secondo uno studio di American Express meeting & events

Ottimismo e crescita: il settore dei congressi nel 2023 secondo uno studio di American Express meeting & events

congressi meeting events


L’Osservatorio del turismo federato punta ancora l’attenzione al mercato dei congressi e dopo aver pubblicato il Focus “Le sedi per congressi ed eventi della regione Veneto nel 2021”, a cura dell’OICE, l’Osservatorio italiano dei congressi e degli eventi promosso da Federcongressi & eventi, questa volta lo fa guardando alla domanda internazionale.

E’ infatti stata appena pubblicata l’ edizione 2023 Global Meetings and Event Forecast che indica le prospettive della domanda di congressi nel mondo e dedica un focus anche all’Europa.

A livello mondiale le aspettative sono positive, il 65% delle imprese investirà di più che nel passato nei meeting, anche se si punterà ancora verso destinazioni interne (regionali e nazionali) nell’incertezza di nuove restrizioni ai viaggi. E bisogna ancora tenere conto che molti eventi vengono organizzati on-line o in forma ibrida. L’incremento maggiore del numero di eventi è previsto in Nord America, seguito dall’Europa.  Quanto al mercato europeo:
– il 75% degli intervistati è ottimista sul futuro del settore nel 2023
– il 69% ritiene che il numero di eventi di persona tornerà ai livelli pre-pandemia entro 1-2 anni
– i due terzi prevedono che la spesa complessiva aumenterà del 3,2% (in crescita rispetto al 2022 quando la previsione si attestava ad un aumento del 2,9%).
E i dati confermano quanto già era emerso dalla ricerca sulle sedi venete, che già intravedevano nel 45% dei casi concludersi la “risalita” verso i livelli del 2019 già nel 2022 e il 36,4% nel 2023.

Un’importante tematica legata ai congressi è quella della sostenibilità: Il 78% degli intervistati europei ha affermato che la propria organizzazione tiene conto della sostenibilità quando pianifica riunioni ed eventi.
Un ultimo aspetto riguarda le destinazioni: i meeting planner indicano tra le loro preferenze i centri urbani e tra questi nella top 5 si trovano Madrid, Barcellona, Londra, Parigi e Manchester, mentre non figura nessuna destinazione italiana.

Qui puoi scaricare il report