Da una panoramica globale sulle tendenze in tema di trasporto aereo ai più recenti dati sui voli del polo Nordest Italia, resi disponibili grazie alla collaborazione con SAVE.
Primi dati in crescita
Il 2026 si preannuncia un altro anno dinamico per il traffico aereo che continua a crescere mentre le compagnie aeree aumentano la capacità ed esplorano nuove strategie per riempire i posti e migliorare l’esperienza dei passeggeri, con più opzioni per i viaggiatori.
Nel 2026 l’Airport Council International stima che il traffico passeggeri globale raggiungerà i 10,2 miliardi, con un aumento del 3,9% su base annua. Sul lungo termine la domanda resterà forte, tanto che per il 2045 si prevede il raddoppio del traffico, fino a raggiungere i 18,8 miliardi.
Compagnie aeree e tendenze per i viaggiatori
GoOpti, società leader del trasporto viaggiatori, dà una sua lettura di cosa devono aspettarsi i viaggiatori dal comparto aereo, a partire da un aumento dei voli e della capacità dei posti a prezzi dei biglietti sempre più dinamici – grazie a sofisticati algoritmi in grado di analizzare molteplici aspetti, fino addirittura alle condizioni meteo.
Servizi, tra digitale e sostenibilità
Le compagnie aeree continueranno a proporre tariffe base con servizi limitati, facendo pagare extra per bagagli, scelta del posto, imbarco prioritario, Wi-Fi e pasti. Il viaggio sarà sempre più digitale, dalle carte di imbarco ai pagamenti.
Tra gli aspetti più importanti curati da compagnie aeree e aeroporti spiccano la maggior attenzione a temi quali sicurezza e affidabilità, ma anche la sostenibilità con l’introduzione di misure per ridurre l’impatto ambientale, come aeromobili più efficienti, carburanti sostenibili e opzioni di compensazione delle emissioni.
Focus su Aeroporto Nordest
Il Polo Aeroportuale Nordest, che comprende gli scali di Venezia, Treviso, Verona e Brescia, ha movimentato oltre 1,2 milioni di passeggeri nel mese di gennaio 2026, in incremento del +11% sull’anno precedente. E gli aeroporti Veneti confermano il trend di crescita per l’inizio di quest’anno – vedi nota mensile di SAVE.
Il 2026 infatti si è aperto per l’aeroporto di Venezia con il superamento, per la prima volta in gennaio, della soglia dei 700mila passeggeri, con un aumento del traffico del +10,3% rispetto a gennaio 2025 (movimenti +7,3%).
Ma è l’aeroporto di Verona a registrare i maggiori incrementi, sia per quanto riguarda i movimenti (+18,8%) che il numero di passeggeri, +20,9% rispetto a gennaio 2025 con oltre 260mila passeggeri nel mese di gennaio. Qui il primo mercato è quello domestico, che con quasi 100mila passeggeri registra una crescita dell’8% rispetto a gennaio 2025; a seguire Gran Bretagna (+27% vs ‘25). Le rotte più gettonate dai passeggeri sono state Catania, Palermo e Londra.
Lo scalo di Treviso ha movimentato, solo a gennaio, oltre 237mila passeggeri, con un andamento positivo del +3,6% rispetto a gennaio dell’anno precedente. Lo scalo si configura soprattutto per il trasporto internazionale: il primo mercato è stato quello spagnolo, con oltre 50mila passeggeri (principale destinazione Valencia). Seguono Albania e Romania.
