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L’incubo del trasporto aereo vira verso la serenità? – aprile 2026

Da una panoramica globale sulla situazione geo-politica ai più recenti dati sui voli del polo Nordest Italia, resi disponibili grazie alla collaborazione con SAVE.
Previsioni positive per la stagione estiva

Sebbene sia stata rivista al ribasso (le previsioni inizialmente davano una crescita media del traffico del 3,3% tra maggio e ottobre), la stima che riguarda il traffico aereo per l’estate è positiva e si prevede, nonostante le crisi geopolitiche, un incremento di passeggeri intorno al 2-2,5%. Alcune settimane chiave continuano a mostrare incrementi molto forti, ad esempio quella tra fine giugno e inizio luglio, che dovrebbe segnare +5,1% rispetto al 2025.

Le rassicurazioni di Eurocontrol

È questo il quadro emerso dal webinar organizzato da Eurocontrol, che ha riunito rappresentanti della gestione del traffico aereo, aeroporti e compagnie per fare il punto sull’estate 2026, che si prospetta rovente tra crescita del traffico, riaperture (e successive nuove chiusure), tensioni geopolitiche, capacità  del sistema di controllo del traffico aereo e pressione sugli aeroporti.

Ryanair, la compagnia irlandese che rappresenta oggi oltre il 10% del traffico dell’intera area Eurocontrol e che sta per affrontare la stagione estiva più intensa di sempre con oltre 3.800 voli al giorno, sui carburanti rassicura: solo circa il 30% del carburante utilizzato in Europa proviene dal Medio Oriente e i fornitori stanno rapidamente riorganizzando le supply chain verso Africa e Nord America.

La resilienza del Polo Aeroportuale Nordest

E, come ci racconta SAVE nella nota sul traffico negli aeroporti del Veneto, il Polo Nordest ha chiuso il primo quadrimestre con oltre 5,6 milioni di passeggeri, +8% rispetto ai primi 4 mesi del 2025, tenendo lontana qualsiasi ombra di crisi. Nel mese di aprile sono stati movimentati oltre 1,7 milioni di passeggeri complessivi, con un andamento positivo del +4% sull’anno precedente.

Numeri che impressionano positivamente, considerato anche il conflitto in Medio Oriente che ha portato ad una revisione dei voli verso quell’area, con sospensione delle operatività nel mese di marzo. 

Ma già in aprile Emirates ha ripreso il trasporto con tre voli settimanali e da maggio è nuovamente a frequenza giornaliera. Qatar Airways ha invece sospeso fino a fine settembre le operatività su Venezia, mentre Saudia ha cancellato la breve programmazione estiva.

Focus su Venezia

L’aeroporto di Venezia ha superato il suo record storico nel mese, con oltre 1,1 milioni di passeggeri, il +4,5% sul 2025. Qui la maggioranza dei passeggeri proviene dall’estero, mentre il mercato interno copre solo un quinto del traffico totale.

Per approfondimenti consulta qui la nota mensile di SAVE