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News dal TTG Travel Experience 2026 di Rimini

Si è appena conclusa la tre giorni della manifestazione italiana leader per la promozione del turismo. Scopri di più sui temi discussi al TTG Travel Experience 2026 di Rimini.

​Dal 14 al 16 ottobre 2026, il Rimini Expo Centre ha ospitato la 63ª edizione del TTG Travel Experience, la più importante manifestazione fieristica B2B in Italia per la promozione del turismo, che riunisce ogni anno operatori e player delle principali aziende nazionali e internazionali del comparto: enti del turismo, tour operator, agenzie di viaggio, compagnie aeree, trasporti, strutture ricettive e fornitori di servizi per il turismo.​  

Insieme alla Regione del Veneto, l’Osservatorio del Turismo Regionale Federato (OTRF) ha partecipato quest’anno al TTG di Rimini, rappresentando un’importante occasione di contaminazione e confronto su temi innovativi e di attualità, come il valore dei dati per il turismo in Veneto. 

​L’importanza di “esistere”

​L’edizione 2026 del TTG propone come filo conduttore il concetto di “EXIST”, invitando a superare il turismo di mero consumo e di facciata “instagrammabile” per riscoprire il valore della presenza, della relazione autentica e del contatto reale con i territori.

​Per il Veneto sposare questa filosofia significa riaffermare la centralità delle comunità presenti sul territorio e valorizzare l’identità locale, i momenti di riconnessione e la qualità della permanenza nella destinazione, trasformando così la vacanza in un’esperienza profonda e memorabile.  

​Il valore dei dati per il turismo in Veneto 

​La presenza del Veneto al TTG 2026 non si limita alla promozione del ricco patrimonio culturale e paesaggistico, ma, con il supporto dell’Osservatorio Turistico, la Regione porta al centro del dibattito l’importanza dei dati statistici e l’analisi dei trend di consumo per guidare le scelte strategiche delle destinazioni. ​Grazie agli indicatori puntuali e ai modelli di Business Intelligence dell’OTRF, il Veneto si conferma un laboratorio di innovazione d’eccellenza, offrendo agli operatori turistici locali, ai destination manager e ai decisori politici gli strumenti concreti per pianificare strategie efficaci, anticipare le tendenze della domanda e valorizzare l’identità autentica dei territori.  

Oltre a produrre dati propri, l’OTRF ha nella sua mission la diffusione di analisi, rapporti e studi di ambito nazionale e internazionale. A questo proposito, vi presentiamo qui di seguito un estratto di due interessanti rapporti nazionali: il Tourism and Incoming Watch di Nexi e il Report Italia Destinazione Digitale 2026 di Data Appeal Mabrian.

Rapporto Nexi sulla spesa turistica in Italia

In anteprima al TTG di Rimini, i dati del Rapporto Nexi sulla spesa turistica incoming in Italia nel periodo tra gennaio e agosto 2026 mostrano una lettura incrociata che esamina quanto e come spendono i diversi mercati, il loro contributo all’economia italiana e come questa spesa si distribuisce tra territori, itinerari consolidati e stagionalità. La spesa diventa dunque una chiave per interrogarsi sulla qualità del turismo: quali mercati generano più valore, quali esperienze orientano i consumi e quali destinazioni trasformano la presenza turistica in ricadute durature.

Nel caso specifico del Veneto, l’indagine evidenzia come le principali destinazioni regionali (Venezia, la Costa Veneta e Verona) raggiungano insieme 1,36 miliardi di euro di spesa dei viaggiatori stranieri, con una crescita del +10,7% sul 2025, il doppio rispetto alla media nazionale (+5%): Venezia, con 791 milioni di euro, cresce del +12,3%, mentre la Costa Veneta con 430 milioni e Verona con 143 milioni registrano un aumento rispettivamente del +9,2% e del +7,1%. Solo con queste tre macro-destinazioni, il Veneto pesa per l’8,4% sulla spesa straniera totale in Italia e genera il 18% della crescita nazionale. 

Rapporto Data Appeal Mabrian sul turismo italiano

Il Report Italia Destinazione Digitale 2026 analizza lo stato del turismo italiano attraverso 33 milioni di tracce digitali su 905 mila punti di interesse (POI). Dai dati emerge che, a livello nazionale, il settore evidenzia una maggiore distribuzione dei flussi turistici durante l’anno, con un indice di dipendenza estiva al 58,7% e oltre il 60% degli eventi organizzati in bassa e media stagione. La capacità aerea verso l’Italia registra un +5,1% su base annua, mentre il sentiment generale dei visitatori rimane elevato e in crescita (86,5/100, con punte di 89,5 per le attrazioni culturali e 86,3 per la ristorazione).

Per quanto riguarda il Veneto, i dati del report mettono in luce le seguenti evidenze:

  • Venezia: si posiziona al 5° posto in Italia per connettività aerea, con il 5,2% dei posti aerei incoming totali verso l’Italia e 106 aeroporti collegati, al 3° posto nella classifica di Destinazione Più Connessa e al 3° posto anche per Maggiore Crescita della Domanda. Inoltre, registra una flessione dell’8,4% nelle recensioni di alloggi su OTA (rientrando tra le 7 grandi città che perdono recensioni in termini assoluti), mentre il Ponte di Rialto si piazza all’8° posto tra le attrazioni più recensite e apprezzate d’Italia, con 12,9 mila contenuti e un sentiment di 91,6/100.
  • Verona: si colloca tra le 15 città più visitate d’Italia su OTA, pur registrando un calo del 6% nelle recensioni di alloggi su base annua.

In conclusione, la partecipazione del Veneto e dell’OTRF al TTG Travel Experience 2026 riafferma la leadership della Regione nel panorama turistico nazionale e la sua rilevanza a livello internazionale. Infatti, unendo l’analisi rigorosa dei dati attraverso l’Osservatorio Turistico con l’invito del tema “EXIST” a costruire un turismo reale e consapevole, il Veneto si conferma un laboratorio d’innovazione capace di coniugare tradizione, attrattività e visione futura.