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Dal tour al turismo attraverso i dati

Indagine, report

 

È straniero, giovane, ama la cultura e gli eventi, ma quando arriva in Veneto scopre anche le bellezze naturali con escursioni e gite. Si muove in compagnia, ha un reddito medio o medio-alto e per la sua vacanza nella nostra regione spende circa 68 euro al giorno, oltre a viaggio e alloggio. È l’identikit del turista emerso dal 2° report di analisi economico territoriale curato da Isnart – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche per Unioncamere regionale, per comprendere lo stato di ripresa del sistema turistico veneto post pandemia.

Il report è stato presentato in Camera di Commercio di Verona nel corso dell’evento “Destinazione Veneto: il turismo nell’era della discontinuità, che ha approfondito strategie e strumenti intersettoriali di analisi, grazie ai contributi del dirigente area valorizzazione ecosistemi turistici e culturali Isnart.

Destinazione Veneto

Interessante anche il focus sul Lago di Garda: l’analisi del sentiment descrive il bacino del Lago di Garda con i suoi 20 comuni come un’area di forte impronta turistico-naturalistica, culturale e balneare lacuale. Tra le attività svolte nella destinazione, spiccano escursioni e gite in borghi e città, unendo spesso natura e cultura, cui si aggiungono degustazioni di prodotti enogastronomici locali.

Il sentiment dei turisti è in prevalenza positivo con un voto medio di 8,3: la maggior parte delle recensioni riguarda aspetti della destinazione di carattere generale. Una quota importante di giudizi negativi riguarda l’accessibilità.

Vai al report Isnart “Destinazione Veneto: il turismo nell’era della discontinuità”