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European Travel Commission: prospettive primo quadrimestre 2023

Il primo report del 2023 “European Tourism 2023 – Trends & Prospects (Q1/2023)” pubblicato dall’European Travel Commission fornisce un approfondimento dello status quo del turismo in Europa e sul più ampio contesto macroeconomico, nonché sullo stato di un anno di guerra in Ucraina e sul suo impatto sul turismo.

I dati del primo quadrimestre del 2023

La domanda turistica europea è entrata nel 2023 con basi solide. I dati dall’inizio dell’anno indicano che quasi un terzo delle destinazioni segnalate ha superato i livelli di arrivi turistici del 2019, mentre un quarto è inferiore solo del 10%. L’inflazione registrata nel 2022 continuerà ad avere ricadute anche nel 2023: aumento dei costi di cibo e carburante, alti costi di operazione per le compagnie aeree e nel settore dell’hospitality. Nonostante le preoccupazioni a causa dell’aumento del costo della vita, i consumatori però non rinunciano ai viaggi. 

 

LE PROSPETTIVE DEL TURISMO EUROPEO 2023
La ripresa dei  viaggi internazionali

La ripresa dei viaggi internazionali in Europa continuerà nel 2023, anche se il ritmo di questa ripresa potrebbe essere leggermente più lento rispetto allo scorso anno in un contesto difficile di inflazione più elevata e crescita economica lenta.

Il traffico aereo in Europa

Il traffico aereo in tutta Europa continua a bloccarsi nei primi mesi del 2023, poiché l’offerta continua a essere inferiore alla domanda. Ciò contribuirà all’aumento dei prezzi e rallenterà la ripresa in tutta Europa fino a quando l’offerta non si riprenderà. 

Inflazione e accessibilità alle vacanze

L’inflazione rimarrà un ostacolo fondamentale per l’accessibilità delle vacanze durante tutto l’anno, nonostante l’inflazione sembri aver raggiunto il picco. I prezzi continueranno a salire per i turisti perché la domanda di voli è attualmente superiore all’offerta, nonostante i vettori stiano inserendo rotte aggiuntive per l’estate.

Viaggi a lungo raggio

I viaggi a lungo raggio dovrebbero iniziare a riconquistare quote di mercato quest’anno, con una crescita notevole dagli Stati Uniti, e un afflusso meno consistente di viaggiatori cinesi subito dopo la riapertura di gennaio. Per quanto riguarda i turisti provenienti dalla Cina,  il vantaggio non sarà immediato per una serie di motivi, prima di tutto l’annuncio è stato inaspettato per gli operatori di viaggio e hanno bisogno di tempo per ottenere riorganizzati gli orari dei voli.

LE PERFORMANCE NELL’INDUSTRIA DEL TURISMO

Il report analizza inoltre ulteriori temi e aspetti, tra cui le performance dell’industria del turismo, in particolare per quanto riguarda:

  • Trasporto Aereo – L’inizio del 2023 ha visto un’accelerazione nella ripresa della domanda globale di passeggeri. A febbraio 2023, il volume globale di passeggeri era superiore del 55,5% rispetto all’anno precedente, sebbene fosse ancora inferiore del 15,1% rispetto ai livelli pre-pandemia.

  • Settore Ricettivo – I dati sulle prestazioni degli hotel raccolti da STR dimostrano un notevole rallentamento della crescita del RevPAR in Europa, come ci si poteva aspettare data la crescita dello scorso anno. La crescita del RevPAR del 50,7% è stata guidata principalmente dalla crescita dell’occupazione (29,4%), sebbene vi sia stata una crescita significativa anche dell’ADR (16,4%).

  • Affitti brevi – Nel primo trimestre del 2023,i dati sugli affitti a breve termine dimostrano che tutte le principali nazioni fornitrici di STR stanno registrando un aumento della domanda rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda le tendenze delle prenotazioni, le notti prenotate nei paesi europei sono aumentate del 14% rispetto allo stesso punto del 2019, con Spagna e Italia più positive (aumento del 32%). . Nel frattempo, l’analisi della domanda last minute ha mostrato che gli affitti a breve termine in Europa ricevono il 43% di tutte le prenotazioni nelle ultime 2 settimane prima del check-in. I mercati di spiaggia e laghi hanno tuttavia la percentuale più bassa di prenotazioni last minute al 35%.
Leggi qui il report completo European Tourism 2023 – Trends & Prospects (Q1/2023)”