L’Area Documentale dell’Osservatorio del Turismo Regionale Federato si arricchisce di una nuova sezione dedicata ai progetti di ricerca e analisi promossi e sostenuti da Venice Sustainability Foundation (VSF).
La sezione nasce per mettere a disposizione di amministratori, stakeholder e professionisti del turismo studi e approfondimenti utili a leggere le trasformazioni in corso nella città lagunare e nel territorio metropolitano e regionale. I materiali selezionati riguardano in particolare la gestione del turismo, la transizione ecologica e l’economia circolare: ambiti di diretto interesse per l’Osservatorio e parte di un percorso più ampio con cui VSF promuove un modello di sostenibilità integrata per Venezia e il territorio veneto, capace di tenere insieme dimensione ambientale, economica, sociale e culturale. I documenti inseriti – che comprendono i Quaderni VSF, i contenuti della conferenza Turismo Smart e Sostenibile e il catalogo dell’esposizione Intelligent Venice presentata alla Biennale Architettura 2025 – contribuiscono a delineare le coordinate di questo modello, orientato a bilanciare competitività turistica, tutela dell’ambiente e del patrimonio e qualità di vita delle comunità locali.
Di seguito vengono proposti alcuni highlights estratti dalle ultime pubblicazioni della Fondazione.
Verso un turismo intelligente e responsabile
Dalla conferenza internazionale Turismo Smart e Sostenibile. Impatti, approcci, soluzioni, svoltasi lo scorso 5 dicembre presso l’Università Iuav di Venezia, è emerso come le aree urbane possano fungere da laboratori di innovazione turistica, capaci di integrare sostenibilità, tecnologia, inclusione e partecipazione, guidando la transizione verso un turismo sempre più intelligente e responsabile. Il ruolo del turismo per lo sviluppo economico e socio-culturale implica la necessità di diventare ambito di azione non solo per le imprese della filiera, ma anche per tutti quegli attori, pubblici e privati, che hanno una relazione significativa con il territorio e la comunità. Il ruolo di VSF è di favorire questa interazione, ampliando la gamma e gli effetti positivi delle iniziative progettuali al servizio di una Venezia smart e sostenibile. La vera sfida per il sistema regionale consiste nel saper differenziare i servizi di accoglienza, distinguendo accuratamente tra chi accede alla città per turismo e chi invece la vive quotidianamente per ragioni di lavoro, studio, eventi o sanità, garantendo per ciascun target standard elevati ma diversificati.
Venezia come laboratorio di destinazioni smart e sostenibili
Il turismo a Venezia è una componente storica della sua identità urbana. Nel tempo questa relazione ha generato valore economico e riconoscibilità globale, ma anche una crescente pressione sullo spazio urbano, sulle risorse locali e sulle funzioni residenziali. La crescita dei flussi, l’espansione della regione turistica veneziana e la concentrazione dei visitatori in aree molto ristrette della città storica rendono oggi necessario un approccio data-informed, capace di leggere il fenomeno nella sua complessità e di orientare le scelte pubbliche. La riflessione sul turismo si intreccia così con quella sull’economia circolare, nella misura in cui entrambe riguardano il rapporto tra pressione antropica, consumo di risorse, qualità urbana e tutela del fragile ecosistema lagunare. Quest’ultimo si trova infatti a gestire una pressione antropica eccezionale, in cui i flussi turistici impattano direttamente sulla filiera dei rifiuti e sul consumo di risorse. Attraverso l’analisi delle best practice sviluppate a livello mondiale, si individua nell’economia circolare una leva strategica anche per mitigare l’impatto dei visitatori, rendendoli al tempo stesso protagonisti di un utilizzo della città più consapevole e sostenibile, in grado di portare benefici in termini di valorizzazione delle attività economiche locali. Venezia punta a diventare un laboratorio globale di ecosistema circolare innovativo, incentrato sulle persone che la vivono quotidianamente: residenti, lavoratori, pendolari, turisti ed escursionisti. In questo modo si vuole contribuire alla sua trasformazione in un’economia che valorizza le risorse locali già in circolo, con una comunità di cittadini e visitatori che, collaborando, tutelano la città stessa attraverso l’e-tourism e le tecnologie digitali.
“Intelligent Venice”: la città antica che anticipa il futuro
Il catalogo della mostra Intelligent Venice. La più antica città del futuro, un progetto di VSF per la Biennale Architettura 2025, racconta come Venezia abbia sempre saputo affrontare le grandi crisi della propria storia attraverso l’innovazione scientifica, la capacità progettuale e l’adattamento continuo: dall’approvvigionamento idrico ottocentesco fino alla gestione idraulica contemporanea con il sistema MOSE. In questa prospettiva, la città non si presenta come un museo a cielo aperto, ma come un laboratorio internazionale in cui sperimentare soluzioni tecnologiche e modelli di governance applicabili alle sfide climatiche, ambientali, economiche e sociali delle città costiere del mondo. Tra questi strumenti rientra anche il monitoraggio dei diversi city users e dei flussi turistici, che consente di leggere in modo più consapevole presenze, accessi, mobilità e comportamenti, contribuendo a una gestione più equilibrata e sostenibile della città.
L’Area Documentale si rinnova
In linea con il modello collaborativo che caratterizza l’Osservatorio del Turismo Regionale Federato, la valorizzazione di studi e ricerche prodotti dai partner contribuisce ad arricchire il patrimonio informativo comune, favorendo una lettura sempre più multidisciplinare delle trasformazioni in atto e delle sfide legate alla sostenibilità delle destinazioni. Sposando pienamente questa logica, la recente adesione di Venice Sustainability Foundation al network ha contribuito ad arricchire e valorizzare l’Area Documentale di OTRF, in cui i materiali pubblicati sono raccolti in una nuova sezione dedicata.
